SELC Soc. Coop.

Società di indagini, studi, progettazione e servizi operativi in campo ambientale

SELC società cooperativa è nata nel 1998 a Venezia dalla sinergia tra soci con provenienza e formazione professionali molteplici, e si è specializzata nel campo della biologia e della geologia applicate, prima in ambito costiero Nord-Adriatico e, successivamente, ampliando il proprio raggio d’azione al resto d’Italia e ad alcuni Paesi esteri. Il campo delle attività comprende la conduzione di monitoraggi, indagini e studi in ambiente terrestre, lagunare, fluviale e marino; la realizzazione con proprio personale di interventi di riequilibrio morfologico, di riqualificazione ambientale, di ingegneria naturalistica anche con applicazione di tecniche ecocompatibili e di basso impatto.

Due sono i piani che il management della cooperativa ritiene fondamentali nel campo delle attività specialistiche a supporto dell’ingegneria, dei lavori marittimi, degli interventi costieri e di interventi di simile tipologia. Il primo piano su cui SELC è in grado di intervenire è quello della cosiddetta analisi di fattibilità, fase che può essere declinata con la capacità di individuare, con un’analisi anticipatoria, possibili problematiche che piani, progetti o interventi possono originare direttamente o indirettamente. Il secondo piano è legato alla capacità di intervenire in numerosi ambienti, anche molto differenti dal contesto adriatico, grazie alla conoscenza e all’esperienza maturate in diversi ambiti geografici, su diverse comunità biotiche, in diverse progettualità. Dopo la sua costituzione SELC è infatti cresciuta e ha consolidato le sue capacità operative, allargando l’attività oltre confine, in particolare in Qatar, Francia, Spagna, Usa, Camerun e Tanzania, collaborando con enti pubblici e privati, grandi ingegnerie, università. Sono stati inoltre molteplici in questi anni i progetti cofinanziati dall’Unione Europea, per la tutela e la salvaguardia dell’ambiente, sia LIFE che Interreg, a cui SELC ha contribuito in modo determinante sia in termini di progettazione che in termini di operatività in campo.
Attualmente SELC conta 11 soci, di cui gran parte laureati in ambito scientifico.

Telefono

Sede Marghera:
(+39) 041 5384817
Biolab: (+39) 041 2682262

Indirizzo

SELC Soc. Coop.
Via dell’Elettricità 3/d
30175 Venezia Marghera

Lavori in corso

LIFE Forestall

LIFE Forestall

Restoration of Alluvial Forests and Cladium mariscus habitats in Ramsar and Natura 2000 sites

LIFE FORESTALL è un progetto di recupero e conservazione degli habitat prioritari 7210* Paludi calcaree con Cladium mariscus e 91E0* – Foreste alluvionali di Alnus glutinosa e Fraxinus excelsior, presso l’Oasi WWF di Valle Averto, situata all’interno della Zona Speciale di Conservazione IT325030 “Laguna medio inferiore di Venezia” e della Zona di Protezione Speciale IT3250046 “Laguna di Venezia”, dove, è stato accertato, questi due habitat prioritari sono presenti.  L’habitat 7210* verrà sviluppato dagli attuali 0,03 ettari sino ad una estensione di circa 6,19 ettari con la presenza di Cladium mariscus come specie dominante (piantumazione di 10.000 piante di Cladium e di 4.300 piante di altre specie). L’habitat 91E0* verrà invece sviluppato dagli attuali 0,64 ettari sino ad una estensione di circa 11,60 ettari con la piantumazione di 24.400 piante erbacee, arbustive e arboree.. […]

VIEW DETAILS
Monitoraggio faunistico

Monitoraggio faunistico

per conto dell'Istituto Sperimentale delle Venezie

Nell’ambito di uno studio internazionale, l’Istituto Zooprofilattico delle Venezie ha incaricato SELC di effettuare un monitoraggio annuale relativo all’avifauna che utilizza le aree prossime a quelle dove sono ubicati alcuni impianti avicoli e le loro pertinenze, ubicati nel Veneto, in Lombardia ed in Emilia-Romagna. Nel primo caso sono stati ubicati tre transetti, percorsi ogni quindici giorni da un ornitologo che censiva tutte le specie osservate o udite entro 100 m. Nel secondo caso si sono utilizzate due fototrappole, dotate di sensori infrarossi  e di movimento, per ciascun dei dieci impianti scelti per il monitoraggio. Grazie all’utilizzo combinato dei due metodi, è stato possibile accertare la presenza di circa 110 specie di Uccelli, oltre ad una decina di Mammiferi.

Interreg Italy -Croatia project

Interreg Italy -Croatia project

SASPAS (2019 - 2021)

SASPAS (Safe Anchoring and Seagrass Protection in the Adriatic Sea), è un progetto che si svilupperà nell’arco di 30 mesi in tre siti di studio: Golfo di Panzano (Monfalcone), Parco Nazionale delle Incoronate (Croazia) e litorale brindisino del Parco Naturale Dune Costiere da Torre Canne a Torre San Leonardo, finalizzato alla tutela degli habitat a Posidonia oceanica sul fondale dell’Adriatico. […]

VIEW DETAILS
Carotaggi nei bacini artificiali

Carotaggi nei bacini artificiali

Nell’ambito delle attività di gestione dell’interrimento dei bacini artificiali per il mantenimento della capacità di invaso e della pervietà degli scarichi profondi, SELC è stata incaricata di eseguire carotaggi per il campionamento di sedimento lacustre in alcuni bacini idroelettrici. I carotaggi sono eseguiti mediante pontone modulare di proprietà SELC, equipaggiato per prelievi di carote di sedimento di almeno 4 m tramite vibrocarotatore a gravità. Sono state condotte con successo le attività di carotaggio nei bacini idroelettrici di Monguelfo (BZ), Gioveretto (BZ), Barcis (PN),  Piaganini (TE), Colombara (AP) e altri, ed è in via di definizione quella presso il bacino di Alanno (PE).

LIFE Redune

LIFE Redune

Restoration of dune habitats in Natura 2000 sites of the Veneto coast LIFE16 NAT/IT/000589

Avviato a Settembre 2017 e per la durata di 4 anni, LIFE REDUNE ha l’obiettivo di ristabilire e mantenere l’integrità ecologica di 5 habitat dunali e delle popolazioni di Stipa veneta* in 4 siti Natura 2000 presenti lungo la costa adriatica, attraverso l’uso di un approccio ecosistemico che considera tutte le componenti coinvolte (attività umane, habitat, specie e processi fisici). Nello specifico:
Ripristinare 91 ha di habitat dunali di importanza comunitaria e raddoppiare il numero mondiale di individui di Stipa veneta*, specie prioritaria ed endemica dei sistemi dunali del nord-Adriatico;
Ridurre gli impatti umani nei 4 siti Natura 2000;
Portare gli stakeholder a sviluppare un atteggiamento responsabile verso gli ecosistemi dunali e a garantirne un uso sostenibile;
Trasferire e replicare competenze e metodologie acquisite verso ecosistemi simili nel contesto mediterraneo.[…]

VIEW DETAILS

Lavori in corso

News

Monitoraggio ornitologico nell'Oasi WWF di Valle Averto

Monitoraggio ornitologico nell'Oasi WWF di Valle Averto

Mercoledì 4 marzo 2020

Procedono i monitoraggi ornitologici condotti nell’ambito del Progetto LIFE FORESTALL, iniziato nell’Ottobre 2019.
Oltre 60 le specie svernanti finora rilevate, tra cui fenicottero, albanella reale, averla maggiore, tarabuso e quattrocchi.
 Giornata Mondiale delle Zone umide - Progetto LIFE FORESTALL

Giornata Mondiale delle Zone umide - Progetto LIFE FORESTALL

Domenica 2 febbraio 2020

Presso l’Oasi WWF Valle Averto
Via Pignara 4 – 30010 Campagna Lupia (Ve) 9:00-9:45

La Riserva Naturale Statale Oasi Valle Averto
e la Convenzione di Ramsar.
Un esempio di conservazione in Laguna di Venezia relatore Stefano Borella

Il progetto LIFE FORESTALL – Azioni concrete di conservazione e monitoraggi relatori Alessandro Meggiato e Francesco Scarton.
Il progetto LIFE FORESTALL – Creazione di foreste allagate e paludi con Cladium mariscus relatore Marco Baldin

9:45-12:00, Visita guidata gratuita all’oasi
Per info e prenotazioni
041 518 5068 – 329 8870884 – oasivalleaverto@wwf.it
Scarica la locandina

 Trapianti di Posidonia oceanica nella baia di Kravljačica (Croazia)

Trapianti di Posidonia oceanica nella baia di Kravljačica (Croazia)

Mercoledì 16 ottobre 2019

Dopo la conduzione del survey nel sito del Parco regionale Dune Costiere (Brindisi), nel mese di ottobre la squadra subacquea scientifica SELC ha effettuato, in collaborazione con i partner SUNCE e PARK KORNATI, le operazioni di trapianto pilota di Posidonia oceanica nella baia di Kravljačica, alle isole Incoronate. L’attività è stata supportata dal contributo specialistico di Biosurvey, spin-off dell’Università di Palermo, subcontractor del partner PARK KORNATI. L’azione, assieme alla prevista posa di gavitelli “eco-friendly”, costituisce misura concreta prevista da SASPAS. Durante le attività di trapianto, il fondale è stato ripulito per eliminare i principali rifiuti dalle aree d i intervento.

News

Dove ci trovate

Contattaci

2 + 3 =