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Biologia Marina


Il campo di attività fornite da SELC comprende la conduzione di rilievi e monitoraggi delle componenti biologiche prevalentemente, ma non solo, negli ambienti lagunari e costieri. L’esperienza e la capacità maturate riguardano principalmente la mappatura della vegetazione acquatica sommersa e indagini della componente bentonica di substrato coerente ed incoerente, attività per le quali è stato messo a punto un robusto parco attrezzature e una serie di protocolli operativi metodologici particolarmente adattati al caso lagunare. Le metodiche impiegate, tra le più aggiornate della letteratura scientifica, sono oggetto di importanti collaborazioni con enti pubblici di ricerca e hanno consentito numerose pubblicazioni dei risultati conseguiti, su riviste nazionali ed internazionali.

Le operazioni in immersione vengono effettuate da personale scientifico specializzato proveniente dalle didattiche FIPSAS-CMAS, con brevetti di grado elevato. Le attività a mare, le imbarcazioni, i rilievi da mezzo nautico inclusi quelli in immersione sono oggetto di opportuni protocolli di sicurezza e rientrano nel sistema di gestione e valutazione della sicurezza secondo la normativa più recente.

Altre attività fornite, a supporto del servizio di biologia marina, riguardano l’esecuzione di indagini sedimentologiche ed idrologiche e la conduzione di investigazioni lungo costa ed al largo. I rilievi sugli ambienti naturali di tegnùa – strutture rocciose ed organogene sommerse ed affioranti dal fondo – e sui siti di neoformazione litoranei come le scogliere sommerse ed emerse a protezione costiera costituiscono un punto di forza dell’organizzazione operativa di SELC.

Tutte le indagini, i rilievi e le operazioni di campionamento relativi all’area di biologia marina sono condotti in completo coordinamento sia con il laboratorio bentologico che con la struttura base per le conseguenti attività di determinazione e di valutazione integrata.

INDAGINI IN AMBIENTI LAGUNARI E COSTIERI

Le indagini degli ambienti lagunari vedono l'utilizzo di un avanzato sistema di campionamento su substrato incoerente messo a punto da SELC nel corso degli anni.

 

Per le indagini degli ambienti costieri è fondamentale un parco attrezzature in grado di coprire tutte le necessità – campionamento su substrato coerente, sorbona per i substrati incoerenti, rilievi foto e video.

Per il rilievo della distribuzione delle comunità lagunari e costiere, come il tipico caso delle fanerogame marine, vengono impiegati mezzi nautici dotati di sistema di radiolocalizzazione di precisione e di mappatura computerizzata via GIS.

Il trapianto di fanerogame marine costituisce un valido esempio di intervento di mitigazione e compensazione degli ambienti lagunari e costieri e sottende la conoscenza approfondita dei requisiti ambientali delle specie considerate, delle caratteristiche dei siti accettori e donatori e delle metodologie più adatte i diversi casi.

LABORATORIO BENTHOS

Il laboratorio di biologia marina è dedicato allo studio avanzato e alla determinazione degli organismi di volta in volta considerati negli studi, nelle indagini e nei monitoraggi condotti. Qui vengono condotte tutte le fasi che portano alla determinazione tassonomica degli organismi fitobentonici (alghe e fanerogame marine) e zoobentonici e alla stima dei principali descrittori funzionali e strutturali delle comunità biologiche sui quali si basa la successiva fase di valutazione integrata, finalizzata alle diverse necessità del committente.

Per le fanerogame marine vengono effettuati il riconoscimento sistematico delle specie, la misura dei parametri fenologici e dei descrittori funzionali (densità, biomassa umida e secca, leaf-area-index, dimensioni e numero di foglie per ciuffo, produzione fogliare/rizomi, intervallo plastrocronico, determinazione degli epifiti e stima della loro copertura e biomassa. Questi parametri sono funzionali alla valutazione dello stato biologico delle praterie e all’analisi di eventuali pressioni a carico delle stesse.

Per le macroalghe il laboratorio procede al riconoscimento sistematico delle alghe rosse (Rhodophyceae), brune (Phaeophyceae) e verdi (Chlorophyceae), alla stima del ricoprimento specifico e della biomassa (umida e secca).

Per lo zoobenthos, cioè la componente animale degli organismi che vivono in stretta dipendenza del fondo o comunque di un substrato coerente, in laboratorio vengono effettuate tutte le determinazioni, le attribuzioni degli organismi identificati ai principali phyla (Anthozoa, Crustacea, Echinodermata, Mollusca, Polychaeta, Sipunculida e Tunicata) e stimate la loro abbondanza e biomassa (umida e secca). Altre indagini particolari, di interesse per le ricadute morfologiche e sedimentologiche collegate agli ambienti dominati dai sedimenti incoerenti, vengono condotte sulla componente microfitobentonica e meiozoobentonica. Gli indici ecologici calcolati sulla base dei risultati ottenuti dalle indagini bentologiche vengono impiegati per tutte le valutazioni del caso tese all’individuazione del livello di qualità ambientale complessivo.


NEWS
Progetto Integrato Fusina (PIF)

SELC sta conducendo, per il consorzio responsabile della realizzazione delle opere del PIF - Progetto Integrato Fusina - il monitoraggio della fase di posa della condotta di scarico a mare. Le attività, che si completeranno prevedibilmente nel 2010, prevedono rilievi bentologici e idrologici e sono finalizzati alla valutazione dei possibili effetti conseguenti alle operazioni di scavo.
Monitoraggio CORILA

Anche nel 2009 SELC collaborerà con il CORILA per il monitoraggio della vegetazione terrestre, delle fanerogame marine, delle “tegnue” e degli insetti terrestri nell’area delle bocche di porto della laguna di Venezia

Nuovo incarico (comm.te SIAP) per l'esecuzione di uno Studio Idrogeologico e lo sviluppo di un Piano di Monitoraggio di Portata delle Acque - Ex Miniera di calcopirite di Libiola Comune di Sestri Levante

Lo studio ed il piano di monitoraggio delle portate d'acqua provenienti dalle gallerie della miniera è finalizzato alla progettazione di interventi volti a mitigare l'impatto che tali acque possono avere sull ambiente circostante.
Nuovi interventi di Ingegneria Naturalistica

E' in corso un intervento sperimentale di trapianto di fanerogame marine, con metodiche servo-assistite, in zone di alto battente (3-4m) adiacenti le bocche di porto di Venezia