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Attività di Ingegneria Naturalistica

B201/08 – INTERVENTI ALLE BOCCHE DI PORTO DELLA LAGUNA DI VENEZIA PER LA REGOLAZIONE DEI FLUSSI DI MAREA – BOCCA DI MALAMOCCO – MISURE DI RIQUALIFICAZIONE AMBIENTALE 1a FASE

Il progetto ha avuto come obiettivo la riqualificazione ambientale di aree interessate da attività di cantiere, sia mediante il ripristino e il restauro della morfologia dei terreni, in modo da permettere anche la ricolonizzazione spontanea da parte delle cenosi erbacee, sia soprattutto attraverso la messa a dimora di specie arbustive ed arboree, scelte tra quelle tipiche degli ambienti litoranei veneti.

Massima attenzione è stata data alla localizzazione degli impianti stessi, in modo da ottenere un corretto inserimento delle superfici temporaneamente interessate dalle attività di cantiere con l’ambiente naturale circostante. Questo anche allo scopo di limitare l’invasione, sempre possibile nel caso di aree interessate da movimento terre, da parte di specie alloctone estremamente invasive come Robinia, Ailanto, Amorfa fruticosa o Acero negundo.

Tutto questo al fine di raggiungere il maggior equilibrio possibile tra le diverse componenti vegetali, mediante una corretta scelta delle specie e delle aggregazioni degli esemplari, anche al fine di incentivare lo sviluppo dei dinamismi naturali propri di questi habitat. Sono state previste aree a copertura quasi esclusivamente arbustiva al fine di mantenere l’aspetto paesaggistico e favorire le componenti faunistiche legate agli habitat di macchia attualmente presenti in diversi settori di quest’area. Nei settori più interni o a gruppi, invece, si è previsto l’impianto di cenosi boschive legate alla composizione dei boschi litoranei a latifoglie decidue diffusi nella zona, al fine di dare maggiore consistenza forestale alla zona.


Esempio di eleborato di progetto: sezione

 

Il progetto ha anche previsto un’area a copertura prativa, già presente in precedenza, all’interno della quale verrà creata una piccola zona di sosta per i visitatori.



Esempio di eleborato di progetto: sezione

 

B71/06 – INTERVENTI DI CONSERVAZIONE E RINATURALIZZAZIONE DEL LITORALE DI VALLEVECCHIA – CAORLE (VE)

Il progetto è consistito nell'esecuzione di interventi di rinaturalizzazione di aree umide retrodunali e nella realizzazione di opere di sostegno per il ripristino del cordone dunale litoraneo mediante l’utilizzo di tecniche di ingegneria naturalistica. Il progetto rientrava all’interno degli interventi previsti all’interno del bando LIFE Natura 2003 “Azioni concertate per la salvaguardia del litorale veneto” di Veneto Agricoltura. Al suo interno sono state svolte due linee di attività principale:

  • Il ripristino delle bassure umide retrodunali, che è consistito nello scavo e nella modellazione secondo profili naturaliformi di tutta la fascia di zone umide a retro della prima fascia di dune litoranee, con impianto di zolle di Molinia arundinacea e Juncus;

  • Il consolidamento della prima duna fronte mare tramite il posizionamento di una o due serie di fascinate o di una palificata nei setrtori maggiormente soggetti ad erosione.




Posizionamento fascinate




Ripristino bassure retrodunali

 

 

NEWS
Sito di Interesse Nazionale di Porto Marghera

Nell’ambito del progetto per gli ulteriori interventi di confinamento delle macroisole sono state effettuate, per conto del Consorzio Venezia Nuova, le seguenti attività: 1) sondaggi geognostici, 2) posa di piezometri, 3) analisi chimico-fisiche di terreni ed acque, 4) monitoraggio delle falde e videoispezioni di pozzi.
MISE - Messa in Sicurezza di Emergenza

E' stata recentemente eseguita la caratterizzazione ambientale, Messa in Sicurezza di Emergenza (MISE) e bonifica ambientale di un sito industriale a Marghera (Ve). Sono stati effettuati sondaggi geognostici, posa di piezometri, analisi chimico-fisiche di terreni ed acque ed effettuata l’analisi di rischio sito-specifica.
SELC NEWS CHANNEL

Attivato il nuovo canale News aziendale dove verranno pubblicati i più recenti contributi multimediali relativi alle attività di SELC
Monitoraggio CORILA

Anche nel 2011 SELC collaborerà con il CORILA per il monitoraggio della vegetazione terrestre, delle fanerogame marine, delle “tegnue” e degli insetti terrestri nell’area delle bocche di porto della laguna di Venezia

MITO2000 nel Friuli Venezia Giulia

SELC si è aggiudicata l'incarico per effettuare nel 2010-2012 i rilevamenti di campo su 320 stazioni e l'analisi dei relativi dati ornitologici e ambientali per conto della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia. Oltre al calcolo del Farmland Bird Index e di statistiche riassuntive verranno realizzate mappe regionali di abbondanza delle specie ornitiche basate su modelli predittivi
Nuovi interventi di Ingegneria Naturalistica

E' in corso un intervento sperimentale di trapianto di fanerogame marine, con metodiche servo-assistite, in zone di alto battente (3-4m) adiacenti le bocche di porto di Venezia