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Passante di Mestre - Monitoraggio ambientale componente SUOLO |
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L’attività di monitoraggio ambientale relativo al progetto Passante di Mestre ha previsto la rilevazione dei caratteri chimici, fisici e biologici dei suoli dell’area di progetto, allo scopo di fornire indicatori significativi per la valutazione dei principali rischi di degradazione della pedosfera.
Tutti i siti monitorati sono localizzati nei pressi delle aree di cantiere e di appoggio logistico, nonché in corrispondenza delle aree a maggior valore naturalistico. Il piano di monitoraggio, in fase di ante-operam, ha visto la realizzazione per tutte le aree sottoposte a monitoraggio, della caratterizzazzione dal punto di vista pedologico attraverso l’esecuzione di trivellate speditive e profili pedologici completi. In corso d’opera nelle aree di cantiere e di appoggio, sono state eseguite tutte le indagini del caso necessarie per poter evidenziare eventuali fenomeni di compattamento causati dai mezzi impiegati nei cantieri.
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| Scavo di trincea per l'esecuzione di un profilo pedologico |
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| Esecuzione di trivellate manuali speditive |
Profilo pedologico |
Raccolta di campioni indisturbati per la determinazione della massa volumica apparente e la ritenzione idrica |
In particolare come indici di degradazione sono stati considerati, per la fase di corso d’opera, la densità apparente e la ritenzione idrica. Nelle aree a maggior valore naturalistico (area naturale “Ex Cave Villetta – Salzano”) viene inoltre costantemente valutato lo stato di salute della pedosfera, mediante l’utilizzo dell’Indice di Qualità Biologica del suolo (QBS-ar).
Vengono inoltre eseguiti i rilevamenti e le analisi per il riconoscimento e descrizione in campagna delle forme di humus, nonchè i rilevamenti e le analisi di laboratorio per la valutazione della qualità di un suolo attraverso tecniche di biondicazione che utilizzano l’indice di Qualità Biologica del suolo basato sui microartropodi (QBS-ar).
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| Prelievo di campione per QBS-ar |
Estrattore |
Microartropode al microscopio stereoiscopico |
Le tecniche impiegate per il rilevamento sono allineate a standard nazionali e internazionali.
Nelle aree di rilevante interesse naturalistico viene infine determinata la forma di humus presente secondo le classificazioni di Green (1993) e del Référentiel Pédologique (A.F.E.S. 1995).
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| Campione di suolo per la determinazione della forma di humus |
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Monitoraggio Ambientale PASSANTE DI MESTRE
Prosegue fino al 2009 il monitoraggio ambientale, relativo alla componente SUOLO, del progetto "Passante di Mestre" |
Progetto "So.Ve.D.R.A. - Soil & Vegetation Driven Restoration Approach"
Nell'ambito del bando europeo INTERREG IV Italia-Austria di prossima apertura, SELC Soc. Coop. sta mettendo a punto la presentazione, in stretta collaborazione con Veneto Agricoltura e Veneto Strade spa, il Comune di Fregona(TV) e realtà imprenditoriali legate alle attività estrattive di cava, un progetto per lo sviluppo e la dimostrazione di una metodologia innovativa per il ripristino di versanti soggetti ad erosione superficiale basata sull'utilizzo di tecniche di ingegneria naturalistica.
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Monitoraggio CORILA
Anche nel 2009 SELC collaborerà con il CORILA per il monitoraggio della vegetazione terrestre, delle fanerogame marine, delle “tegnue” e degli insetti terrestri nell’area delle bocche di porto della laguna di Venezia
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Nuovo incarico (comm.te SIAP) per l'esecuzione di uno Studio Idrogeologico e lo sviluppo di un Piano di Monitoraggio di Portata delle Acque - Ex Miniera di calcopirite di Libiola Comune di Sestri Levante
Lo studio ed il piano di monitoraggio delle portate d'acqua provenienti dalle gallerie della miniera è finalizzato alla progettazione di interventi volti a mitigare l'impatto che tali acque possono avere sull ambiente circostante. |
Nuovi interventi di Ingegneria Naturalistica
E' in corso un intervento sperimentale di trapianto di fanerogame marine, con metodiche servo-assistite, in zone di alto battente (3-4m) adiacenti le bocche di porto di Venezia
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