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Laboratorio Geotecnico



Il laboratorio SELC nasce nel 1998 all’interno della societàcon lo scopo di soddisfare le richieste dei clienti in materia di analisi geotecniche.

Nel corso degli anni SELC ha sviluppato il settore geotecnico reinvestendo ogni utile nello sviluppo dell’attività a favore delle risorse umane e tecnologiche; umane perché solo formando degli ottimi collaboratori si è potuto sviluppare il livello qualitativo aziendale SELC; tecnologiche perché solo investendo in tecnologia si è potuto sviluppare sia la qualità che la potenzialità produttiva.

Tali risorse hanno permesso al laboratorio, nel 2003, di acquisire la denominazione SELC GEOLAB e conseguente autonomia all’interno della Società.

SELC GEOLAB attualmente collabora con numerosi laboratori e tiene rapporti con le università.

Per il futuro si propone:

  • di fornire una elevata qualità, attendibilità ed imparzialità dei risultati analitici;
  • di presentare un servizio ai clienti che soddisfi le loro aspettative ed anticipi le necessità future attraverso l’utilizzo delle più moderne tecnologie e l’impiego di personale qualificato dedito all’innovazione ed alla ricerca,
  • di acquisire informazioni sulla normativa e sui servizi offerti attraverso il collegamento a banche dati e pubblicazioni settoriali;
  • di migliorare le procedure di campionamento, raccolta, analisi dati e relazioni tecniche;
  • di fornire ai tecnici ed ai clienti un costante aggiornamento professionale.

Il sistema di gestione per la qualità è certificato secondo la norma UNI EN ISO 9001:2000; inoltre il sistema è stato sviluppato facendo riferimento alla norma UNI CEI IEN / IEC ISO 17025:2000.

Il direttore del laboratorio è il dott. geol. Daniele Are che è anche il responsabile commerciale.

I NOSTRI SERVIZI DI GEOTECNICA

  • Peso di volume (ASTM D4253)
  • Peso specifico (ASTM D854)
  • Contenuto naturale d’acqua (ASTM D2216)
  • Contenuto in sostanza organica (ASTM D2974)
  • Analisi granulometrica con strumento a diffrazione laser Mastersize 2000 (ISO 13320-1)
  • Limiti di Atterberg (ASTM D4318)
  • Prove calcimetriche (Soc. Geol. It.)
  • Prove edometriche (ASTM D2435)
  • Prove triassiali (ASTM D2850)
  • Prove di taglio diretto (ASTM D3080)
  • Prove con espansione laterale libera (ASTM D2166)
  • Prove di compattazione (ASTM D698)
  • Determinazione della densità in sito (ASTM D1556)

La prove geotecniche di laboratorio rappresentano tuttora il metodo più diffuso e ricorrente per la definizione dei parametri fisici – meccanici di un terreno.

Le prove vengono effettuate su tutti i tipi di terre, argille, limi, sabbie e ghiaie in particolare su sedimenti tipici di ambiente lagunare.

ANALISI GRANULOMETRICA: accerta le dimensioni delle particelle solide costituenti un terreno e la percentuale di prefissate frazioni sulla quantità esaminata. Con l’alta risoluzione del nostro strumento laser Mastersize 2000, oltre alla vagliatura delle terre siamo in grado di determinare la granulometria di altre sostanze.

LIMITI DI ATTERBERG: permettono di definire lo stato fisico di un terreno in termini di stati fluido, plastico , semisolido e solido.

PROVA EDOMETRICA: nella cella edometrica il condotto di drenaggio esterno e l’accoppiamento anello/base a tenuta stagna, consentono l’impiego della cella anche in prove di permeabilità. Inoltre permette di definire i cedimenti e la loro evoluzione nel tempo.

PROVA TRIASSIALE: lo scopo della prova consiste nel misurare la resistenza al taglio del materiale ed i rapporti intercorrenti tra sforzi e deformazioni. La prova viene condotta utilizzando una pressione di consolidazione che agisce nelle tre direzioni ortogonali ed una dello sforzo deviatorico. A seconda di come vengono condotte queste due fasi principali della prova si distinguono tre modalità:

non consolidata non drenata (TX UU)

consolidata non drenata (TX CIU)

consolidata drenata (TX CID)

PROVA CON ESPANSIONE LATERALE LIBERA: è effettuata su campioni già di per sé sufficientemente compatti e consiste nel comprimere o schiacciare verticalmente il provino. E’ assimilabile ad una prova TX UU.

PROVE DI TAGLIO DIRETTO: permettono la determinazione sperimentale dell’inviluppo di rottura di un determinato terreno e dei parametri corrispondenti, ovvero l’angolo di resistenza al taglio j’ e la coesione c’.

PROVA DI COMPATTAZIONE STANDARD: è utilizzata per aumentare la densità dei terreni di riempimento. In questo modo viene a diminuire la compressibilità del terreno, aumenta la resistenza al taglio, si riduce la permeabilità e la tendenza ad assorbire acqua.

DETERMINAZIONE DELLA DENSITÀ IN SITO: permette di misurare direttamente in sito il peso di volume ed il contenuto d’acqua dei terreni superficiali. La sua applicazione è rivolta in particolare al controllo delle costruzioni in terra (rilevati stradali, dighe, argini ecc.) per verificare che il grado di addensamento sia stato realizzato secondo le indicazioni di progetto desunte dalle prove di compattazione effettuate in laboratori.

 

 

NEWS
Sito di Interesse Nazionale di Porto Marghera

Nell’ambito del progetto per gli ulteriori interventi di confinamento delle macroisole sono state effettuate, per conto del Consorzio Venezia Nuova, le seguenti attività: 1) sondaggi geognostici, 2) posa di piezometri, 3) analisi chimico-fisiche di terreni ed acque, 4) monitoraggio delle falde e videoispezioni di pozzi.
MISE - Messa in Sicurezza di Emergenza

E' stata recentemente eseguita la caratterizzazione ambientale, Messa in Sicurezza di Emergenza (MISE) e bonifica ambientale di un sito industriale a Marghera (Ve). Sono stati effettuati sondaggi geognostici, posa di piezometri, analisi chimico-fisiche di terreni ed acque ed effettuata l’analisi di rischio sito-specifica.
SELC NEWS CHANNEL

Attivato il nuovo canale News aziendale dove verranno pubblicati i più recenti contributi multimediali relativi alle attività di SELC
Monitoraggio CORILA

Anche nel 2011 SELC collaborerà con il CORILA per il monitoraggio della vegetazione terrestre, delle fanerogame marine, delle “tegnue” e degli insetti terrestri nell’area delle bocche di porto della laguna di Venezia

MITO2000 nel Friuli Venezia Giulia

SELC si è aggiudicata l'incarico per effettuare nel 2010-2012 i rilevamenti di campo su 320 stazioni e l'analisi dei relativi dati ornitologici e ambientali per conto della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia. Oltre al calcolo del Farmland Bird Index e di statistiche riassuntive verranno realizzate mappe regionali di abbondanza delle specie ornitiche basate su modelli predittivi
Nuovi interventi di Ingegneria Naturalistica

E' in corso un intervento sperimentale di trapianto di fanerogame marine, con metodiche servo-assistite, in zone di alto battente (3-4m) adiacenti le bocche di porto di Venezia